2030: una Finlandia senza tabacco


Per salvaguardare la salute dei propri cittadini, il nuovo obiettivo del governo finlandese è quello di eliminare il problema del tabacco alla sua radice.

Con il passare degli anni l’opinione comune finlandese si è sempre più indirizzata a sostegno del non-fumo. La quantità di fumatori contata sulla nazione è andata diminuendo a partire dal 1960. Alla fine del 1940 oltre il 70% degli uomini finlandesi faceva uso quotidiano di tabacco, nel 2015, grazie all'aggiunta di misure preventive come le etichette sui pacchetti di sigarette, i cartelli contro il fumo e la creazione di appositi spazi per fumatori, il suo tasso è sceso al 19%.
Oggi solo il 17% della popolazione avente l’età compresa tra i 20 e i 64 anni fuma regolarmente.


Questo regolare calo di fumatori è alla base di una nuova politica pronta a ridurre drasticamente e, al suo seguito, cessare completamente l’utilizzo del tabacco sulla nazione. All'inizio dell’anno, oltre centotrenta esperti sul tema si sono incontrati a Helsinki per affrontare l’argomento e stabilire gli obiettivi e i mezzi con cui poterli raggiungere. In questa occasione è stato creato un piano di lavoro denominato “Savuton suomi 2030”, Finlandia senza fumo 2030. Grazie a questo seminario il governo ha potuto affermare con sufficiente certezza che la Finlandia potrà essere il primo paese europeo in grado di eliminare il problema della dipendenza dal fumo di tabacco alla radice, diventando “Smoking-free” entro l'anno 2030.

La lotta al fumo mira in particolar modo a proteggere la salute dei giovani e dei bambini. Solitamente la maggioranza dei fumatori abituali adulti hanno iniziato a fare uso di tabacco al di sotto dei 18 anni di età. Oggi le statistiche ci raccontano che, tra i giovani di 16 anni, il 6% dei ragazzi e il 7% delle ragazze iniziano un’esperienza regolare con il fumo.
Un ambiente smoking-free contribuisce a ridurre l’inalazione del fumo passivo, a diminuire il tasso dei giovani fumatori e a diminuire l’accettazione generale del fumo. Da aggiungere il fatto che un ambiente di non fumatori aiuta anche a rimanere nella loro decisione coloro che hanno scelto di smettere.

Per porre fine all'utilizzo del tabacco entro il 2030, il suo uso dev'essere ridotto di circa un punto percentuale all'anno. Il nuovo piano d'azione prevede che entro l'anno 2040 non più del 2% degli abitanti finlandesi, avente l’età compresa tra i 15 e il 64 anni, usi prodotti a base di tabacco e nicotina. La produzione, distribuzione e fornitura di questi articoli saranno con gli anni a venire sempre più limitati, fino al momento in cui non verranno più ammessi sul mercato finlandese.
Dal 2008 al 2015 i prezzi delle sigarette sono aumentati del 47%. Oltre all'innalzamento del prezzo al consumo, sono state aumentate anche le tasse relative alla licenza per i negozi che intendono commerciarlo. L’aumento del prezzo ha effettivamente una grande influenza sulla diminuzione dell'utilizzo del tabacco, soprattutto sui giovani, ma da solo non basta per raggiungere l’obiettivo prefissato dal governo. Tanto è vero che sono state ideate nuove norme. Per limitare l’utilizzo del tabacco non si potrà più fumare nei parchi, nei campi da gioco, nelle fermate degli autobus, in macchina se a bordo ci sono minori di anni 16 e, nemmeno, su terrazze o balconi anche se privati. Queste sono solo alcune delle misure preventive prese dal governo che vengono concretizzate via via in tutto il Paese.

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